Monte Cuccio n°5

Testo: Samuele Spilla

L’appuntamento è alla chiesa di Nostra Signora

la guerra l’ha accartocciata di spugna

gettata per terra

ché ogni lunedì fin quando fa buio

mi danno un lavoro e di notte respiro

 

E ogni tanto in silenzio comincio a lacrimare

rivivo ogni istante ma non lo posso cambiare

il tempo dei fossili è un’enorme illusione

discernere piuttosto chi fu il mio padrone

 

Mio Dio dammi la serenità di accettare

ciò che non posso cambiare

il coraggio per quello che posso

e poi e poi ti prego di darmi sempre coscienza

di quale sia la differenza

 

Ora allieto uno zoo di orrendi papponi

non è male potersi lasciare osservare

e talvolta torno su quella superficie lunare

sul carro monatto dei soli a soffrire

 

Mio Dio dammi la serenità di accettare

ciò che non posso cambiare

il coraggio per quello che posso

e poi e poi ti prego di darmi sempre coscienza

di quale sia la differenza

 

Se la potessi raccontare la mia vita è una crociata

da bambini ossa stanche

tra le bombe ed il dolore mio rifugio e mio arsenale

monte cuccio n° 5

 

Mio Dio dammi la serenità di accettare

ciò che non posso cambiare

il coraggio per quello che posso

e poi e poi ti prego di darmi sempre coscienza

di quale sia la differenza